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Ivan Ortenzi

Chief Innovation Evangelist

Ivan Ortenzi

Ivan Ortenzi è un esperto riconosciuto in strategia, innovazione e sostenibilità, con esperienza nella consulenza gestionale, nel mondo accademico, nella creazione di contenuti e nel public speaking. Mette in discussione la convinzione che l'innovazione sia principalmente tecnologica, inquadrandola come un'evoluzione culturale guidata da domande più pertinenti che sbloccano nuove strategie, modelli di business e un impatto duraturo. Il suo lavoro si concentra sul cambiamento del modo di pensare delle organizzazioni, non solo sugli strumenti che adottano.

È Chief Innovation Evangelist presso BIP, una società di consulenza multinazionale con radici italiane, presente in 14 paesi e con oltre 7.000 dipendenti. In precedenza, ha guidato la crescita di Ars et Inventio, trasformandola in una rinomata società di consulenza per l'innovazione aziendale, acquisita da BIP nel 2012 per rafforzare la sua practice di innovazione. Questo percorso imprenditoriale ha plasmato il suo metodo: riformulare la questione strategica prima di prescrivere soluzioni, perché la definizione del problema determina la qualità dell'innovazione e i risultati in termini di sostenibilità.
Dal 2010, è fondatore e direttore scientifico del MIM, Master in Innovation Management presso la 24ORE Business School, e insegna Strategia e Gestione dell'Innovazione presso importanti istituzioni italiane e business academy. Ha conseguito un Executive Master in Corporate Sustainability (London Business School) e un Executive Master in Open Innovation (ESADE). È autore di La formula della Sostenibilità Aziendale (2024), Innovazione + Management (2020) e Innovation Manager (2018), nonché coautore di libri su tecnologia, etica e intelligenza artificiale. Selezionato tra i Digital Board Ready Members italiani, scrive di lavoro e IA e applica i suoi modelli a diversi settori, incluso lo sport.
Attraverso la consulenza, l'insegnamento, l'editoria e piattaforme come YouTube e il podcast FutureProof su Spotify, ribadisce una tesi fondamentale: l'innovazione duratura nasce dal porsi domande migliori.

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